Mac Mail – Eliminare la cronologia indirizzi e-mail suggeriti (resettare il completamento automatico)

5 luglio 2010 | Autore: Creations Garage

A volte in Mail capita di inserire indirizzi e-mail errati che poi vengono suggeriti dal programma Apple ogni volta che digitiamo nuovamente le prime lettere.
E’ possibile ovviare a questo inconveniente soltanto eliminando la cronologia degli indirizzi e-mail suggeriti.

NOTA: questa procedura eliminerà anche la cronologia degli indirizzi corretti! Perciò vi ritroverete senza suggerimenti e dovrete inserirli tutti prima che Mail ricostruisca la cronologia. Questa procedura ovviamente NON eliminerà i vostri contatti dalla Rubrica.

Come fare:

  • Chiudere Mail.
  • Eliminare il file MailRecents-v4.abcdmr contenuto nella cartella /User/Library/Application Support/AddressBook.

    Mac Mail File di Cronologia

  • Riaprire Mail.

Mac iCal – Unire due calendari

5 luglio 2010 | Autore: Creations Garage

Non c’è un modo ovvio per unire calendari in iCal, ma è possibile copiare facilmente i contenuti di uno nell’altro, ottenendo lo stesso risultato.
L’operazione non tiene però conto dei duplicati. Ecco la procedura:

  • Seleziona uno dei calendari nell’elenco di iCal.
  • Clicca su Archivio -> Esporta -> Esporta e scegli una posizione dove salvare il calendario

iCal Esporta

  • Clicca su Archivio -> Importa -> Importa e scegli il calendario appena esportato
    iCal Importa
  • Apparirà la finestra “Aggiungi Eventi“. Scegliete il calendario di destinazione e clicca su OK.
    iCal Aggiungi Eventi
  • Le informazioni saranno importate nel calendario di destinazione. Una volta controllata la corretta importazione puoi eliminare il primo calendario selezionandolo con il tasto destro e scegliendo Elimina.
    iCal Elimina

Dreamweaver CS3 CS4 CS5 non salva dati FTP su Mac – Soluzione

7 giugno 2010 | Autore: Creations Garage

Può capitare che, passando da una Creative Suite all’altra, per esempio aggiornando dalla CS4 alla CS5, il famoso programma di Web Design Dreamweaver non mantenga i dati di login FTP.

Infatti succede che dopo aver accuratamente impostato il nostro Server Remoto FTP e verificato che tutto funzioni, alla riapertura del programma ci troviamo la brutta sorpresa e dobbiamo inserire nuovamente Login e Password FTP.

Questo avviene perché Dreamweaver non memorizza correttamente i dati FTP nel Portachiavi di sistema. Dato che il Portachiavi memorizza Login e Password delle applicazioni (tra le altre cose) saranno proprio questi dati a sparire magicamente dal nostro Dreamweaver.

Ecco come ovviare al problema:

  1. Eliminare tutti i Siti da Dreamweaver dal menù Sito->Gestisci Siti, selezionarli tutti con il tasto MAIUSC e cliccare su Elimina. Ricordatevi di esportarli se non avete salvato le impostazioni dei siti da altre parti. Questa operazione non eliminerà fisicamente i dati dal vostro computer, ma solo le informazioni che servono a Dreamweaver, perciò niente paura!
  2. Chiudere Dreamweaver e aprire Applicazioni->Utility->Accesso Portachiavi
  3. Entrare in Preferenze dell”Applicazione Portachiavi
    Schermata 2010 06 07 a 07.10.41 Dreamweaver CS3 CS4 CS5 non salva dati FTP su Mac   Soluzione
  4. Cliccare su “Ripristina il Portachiavi di Default“. ATTENZIONE: questa operazione azzera il Portachiavi, perciò salvatevi le Password altrove o scrivetele su un foglio di carta.
    Schermata 2010 06 07 a 07.11.04 Dreamweaver CS3 CS4 CS5 non salva dati FTP su Mac   Soluzione
  5. Vi verrà richiesto di immettere la Password del vostro account
    Schermata 2010 06 07 a 07.10.49 Dreamweaver CS3 CS4 CS5 non salva dati FTP su Mac   Soluzione
  6. Una volta azzerato il Portachiavi andate in /Users/vostro_nome/Library/Application Support/Adobe/Dreamweaver CS5/it_IT/Configuration/SiteCache e svuotate la cartella!
  7. Riavviate il vostro Mac
  8. Riaprite Dreamweaver e inserite nuovamente i vostri siti da zero, importandoli da file .ste o inserendoli manualmente.

Redirect htaccess su Server Linux

1 maggio 2010 | Autore: Creations Garage

Il redirect è quella particolare operazione che si verifica quando alla richiesta di un certo indirizzo, il browser (o user agent) viene fatto approdare su un indirizzo diverso. Il redirect può essere temporaneo o permanente, in relazione allo scopo a cui e destinato. Per chiarezza facciamo due esempi:

Esempio 1 – Una pagina web è molto frequentata ma, ad un certo punto si decide di cambiarne il nome, o di spostarla o addirittura di cancellarla sostituendola con un’altra. Fino a quel momento la pagina era frequentata dagli spider, era linkata da altri siti, appariva nei motori di ricerca, era nei preferiti dei browser. Come fare a non perdere accessi? Con un semplice permanent redirect. Con il redirect permanente diciamo al browser o allo spider:”La pagina è stata spostata definitivamente a questo nuovo indirizzo, non la troverai più qui”, e lo facciamo approdare sul nuovo indirizzo. Dopo un pò di tempo nei motori di ricerca al vecchio indirizzo si sostituirà il nuovo.

Esempio 2 -  Prendendo la stessa pagina in esame, se siamo vicino all’esaurimento della banda mensile disponibile, ciò determinerà gravi rallentamenti. Per evitare noie agli utenti possiamo trasferire la pagina su un altro hosting, e avvisare il browser del temporaneo spostamento. Cioè con un redirect temporaneo, diciamo:”La pagina è stata spostata per qualche tempo a questo indirizzo”.

In entrambi i casi i browser seguono automaticamente il nuovo url che verrà mostrato nella barra degli indirizzi. Uno dei modi per realizzare il reindirizzamento è attraverso delle istruzioni da inserire nel file htaccess, nella forma:

Redirect status origine destinazione

Lo status indica il tipo di redirect, e può  essere:

  • permanent (301) – La risorsa è stata spostata definitivamente
  • temp (302) – La risorsa è stata spostata temporaneamente
  • seeother (303) – La risorsa è stata sostituita
  • gone (410) – La risorsa è stata rimossa. In questo caso l’indirizzo di destinazione non va indicato

NOTA: Se l’indicazione sullo status è omessa, il redirect sarà considerato temporaneo.

Esempi di redirect da inserire nel file htaccess


Esempio 1

Redirect /prova http://www.nuovosito.com/prova

Alla richiesta del file /prova/file.htm, il browser verrà reindirizzato su http://www.nuovosito.com/prova/file.htm

Esempio 2

Redirect /page.html http://www.nuovosito.com/page.html

Alla richiesta del file /page.html, il browser verrà reindirizzato su http://www.nuovosito.com/page.html (potete usare il redirect anche all’interno dello stesso dominio).

Esempio 3

Redirect /prova http://www.prova.com/prova
Redirect temp /prova http://www.prova.com/prova
Redirect 302 /prova http://www.prova.com/prova

Questi sono 3 modi (alternativi tra loro) per realizzare un redirect temporaneo. Al posto dello status “temp” sostiuire il tipo di redirect desiderato, oppure usate il codice numerico.

PHP – Copiare una cartella sul Server

25 aprile 2010 | Autore: Creations Garage

Ecco una semplice funzione che permette di copiare una cartella sul Server mediante PHP.

function CopiaCartella($source,$target){
if (is_dir($source)){
@mkdir($target);
$d = dir($source);
while (FALSE !== ($entry = $d->read())){
if ($entry == ‘.’ || $entry == ‘..’){
continue;
}
$Entry = $source.’/’.$entry;
if (is_dir($Entry)){
full_copy($Entry,$target.’/’.$entry);
continue;
}
copy($Entry,$target.’/’.$entry);
}
$d->close();
} else {
copy($source,$target);
}

}

Per chiamare la funzione basterà scrivere CopiaCartella(“miacartella”,”nuovacartella”);